Samuel Taylor Coleridge - THE RIME OF ANCIENT MARINER

giovedì 4 dicembre 2014

Calabria non meriti un cazzo

"...L’ingresso è a 5 euro, riduzione. Perché, spiega la signorina, sono aperte solo due sale, la prima e quella dei Bronzi. Solo due sale, su tre piani di Museo? «Per ora sì». E quando riapre davvero? Lei, con l’aria di chi lo ripete per la millesima volta: «Noi non lo sappiamo, siamo un servizio esterno. Il restauro è finito, manca solo l’allestimento»..."
"...Sui muri bianchi devono aver usato idropittura da appartamento anziché uno smalto lavabile: fino a un metro d’altezza sono pieni di segnacci neri, di scarpate. Dopo così poco tempo! Se hanno fatto i lavori così (32 milioni, pare, per l’Archeologico), ci vorrà un altro milione per gli imbianchini. Oh, ecco i due pannelli che illustrano il restauro e le basi antisismiche: il linguaggio è difficile, bisognerebbe essere ingegneri, o almeno archeologi. E il turista, poveretto? Non c’è scritto chi sono i Bronzi, dove li hanno trovati, la cornice storica, il contesto dell’arte greca. Oltre ai due è esposta solo una piccola testa in bronzo (detta di Basilea); l’altra (detta del Filosofo) non c’è, perché è in prestito ad Atene.
Dentro si può stare 20 minuti. Come al Cenacolo di Leonardo a Milano. Qui però nessuno controlla, si può stare anche mezz’ora. Entrati in cinque, alla fine siamo in nove. Per uscire dalle porte automatiche bisogna chiedere all’altro custode. Ahi, si è assopito sulla sedia. Va svegliato con delicatezza, anche a nome degli svizzeri, imbarazzati. Sono così colpiti dai Bronzi che non osano dir niente. Il custode aziona il telecomando..."


Premesso che tutte le opere d'arte e archeologiche d'Itala per civiltà e rispetto dovrebbero stare all'estero, in mancanza di meglio i Bronzi di Riace avrebbero avuto sicuramente un trattamento migliore all'Expo (si, anche se in mezzo agli appalti truccati e le speculazioni mafiose), per cui non rompete più le scatole con la storia del "devono venire a vederle da noi al Sud", perché adesso avete la prova concreta (se non vi è bastato il fatto che prima di essere esposti sono stati buttati a terra per 5 anni nel palazzo del Consiglio regionale della Calabria) che il Sud (ma comunque l'Italia in generale) certe cose davvero non le merita.
E di quanto scritto, me ne assumo personalmente la responsabilità in quanto - se permettete - addetto ai lavori e qualificato in materia in mezzo a tanti archeologi improvvisati.


 

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